La sindrome tech neck, chi colpisce e come trattarla
Il tech neck o text neck è una sindrome muscolo-scheletrica che si sta diffondendo sempre di più, a causa dell’uso continuo di dispositivi elettronici. È caratterizzata principalmente da tensione e dolore al collo e nella zona delle spalle nonché talvolta nell’intera parte superiore della schiena. La postura scorretta mantenuta per lunghi periodi e la sedentarietà sono alla base di questo disturbo, che colpisce una fetta sempre più ampia e sempre più giovane della popolazione, dai bambini, agli adolescenti e adulti.
In questo articolo approfondiremo che cos’è il tech neck e come è possibile trattarlo efficacemente tramite la fisioterapia.
Indice
1. Che cos’è e quali sono i sintomi della sindrome tech neck? ⇧
Questa condizione dolorosa interessa il collo e le spalle o più nello specifico può coinvolgere la colonna vertebrale, il rachide cervicale, i dischi intervertebrali e i muscoli del collo. È causata dal mantenimento per lunghi periodi di una posizione innaturale mentre si utilizzano smartphone, tablet o computer. Quando si usa un dispositivo mobile, la tendenza è quella di piegare il collo in avanti per guardare lo schermo, creando così una condizione stressante per la colonna cervicale. La flessione anteriore del capo, se protratta nel tempo, può portare ad uno stress in compressione delle vertebre cervicali, con conseguente sovraccarico muscolare.
Sintomi lievi e forti
I tipici sintomi del problema sono quindi le tensioni muscolari, dolore, rigidità e mal di testa. Nei casi più gravi, il tech neck può portare a disturbi neurologici, come formicolii e intorpidimenti nelle braccia, a causa della compressione delle radici nervose cervicali. La postura non corretta, inoltre, può compromettere la mobilità articolare e ridurre la capacità di svolgere normali attività quotidiane senza dolore.
2. 3 principali cause della sindrome tech neck ⇧
La sindrome si presenta perché:
- quando si utilizza uno smartphone o un tablet è molto comune mantenere il dispositivo in basso, ad altezza del petto, obbligando la testa a inclinarsi in avanti. In questa posizione, la colonna cervicale deve sopportare un carico eccessivo dato dal peso della testa, che nel tempo può provocare dolore e disagio;
- quando non si fa attività fisica regolare i muscoli del collo e delle spalle diventano più deboli e meno elastici, aumentando il rischio di contratture muscolari e dolore. Inoltre, la postura rimane statica per periodi prolungati, senza le necessarie pause di movimento;
- l’ansia e la tensione emotiva si riflettono sul corpo, causando anch’esse un irrigidimento muscolare nelle spalle e nel collo. Questo fenomeno può portare a un’accentuata tensione muscolare, che, se non trattata, genera dolore cronico.
3. Che cos’è la postura da smartphone? ⇧
Addentrandoci nell’analisi della sindrome tech neck, ci possiamo soffermare sulla cosiddetta postura da smartphone, che riguarda nello specifico la consultazione del telefono. In questo caso, ancor più che quando si sta davanti al pc, si tende naturalmente a tenere a lungo la testa piegata in avanti per guardare lo schermo di dimensioni ridotte rispetto ad altri dispositivi mobili. Se questa abitudine viene mantenuta per lunghi periodi, la postura ne risente, con conseguente sovraccarico sulla zona cervicale.
Caratteristiche della postura da smartphone
In particolare, la postura o sindrome da smartphone si manifesta con i seguenti tratti distintivi:
- collo inclinato in avanti. La testa viene protratta in avanti, spesso con il mento che si avvicina al petto. Ciò crea una curva anomala della colonna cervicale e del tratto alto della dorsale e sollecita eccessivamente i muscoli;
- spalle cadenti. Le spalle tendono ad abbassarsi e a spostarsi in avanti per compensare il peso della testa, accentuando la tensione muscolare;
- schiena curva. In molti casi, la postura da smartphone comporta anche una curvatura della parte superiore della schiena, creando una “gobba” che aggrava il dolore cervicale.
Riconoscere questa postura è essenziale per evitare che diventi causa di dolore cronico. Una volta individuata, è possibile correggerla con semplici esercizi e trattamenti fisioterapici ed osteopatici mirati.
Cos’è il collo da SMS?
L’espressione “collo da SMS” o text neck è un altro modo per descrivere la stessa condizione di cui stiamo parlando, in relazione all’utilizzo eccessivo degli smartphone. La postura assunta durante la lettura, scrittura e l’invio dei messaggi, porta a una curvatura innaturale della colonna cervicale. Questo comportamento, protratto nel tempo, è uno dei principali fattori che contribuiscono all’insorgenza della sindrome.
4. Prevenzione del tech neck ⇧
La prevenzione è la chiave per evitare di incorrere in questa patologia. Adottare una postura corretta mentre si utilizzano dispositivi elettronici, fare pause frequenti e praticare esercizi di stretching sono le strategie più efficaci. Chi già soffre di tale problema deve intervenire con trattamenti specifici, come quelli offerti presso il Centro Salute Prevenzione per alleviare il dolore, migliorare la postura e prevenire complicazioni future. Con un programma di trattamento mirato, è possibile affrontare e risolvere il tech neck, migliorando la qualità della vita e la salute muscoloscheletrica. Un professionista qualificato può indicare al paziente alcune buone abitudini da adottare già dal momento del risveglio oppure durante la pausa pranzo e prima di coricarsi la sera. Alcuni semplici esercizi di mobilizzazione e scarico della colonna vertebrale saranno sufficienti a evitare problemi.
Conseguenze da scongiurare
Nel corso del tempo, dai disturbi neuropatici e muscolo-scheletrici possono conseguire ulteriori problemi di natura metabolica a causa della pressione eccessiva sulla regione toracica che limita il normale movimento del diaframma. Tra questi, si riscontrano difficoltà gastrointestinali e una potenziale diminuzione della funzionalità polmonare. Considerate le suddette possibili conseguenze, prevenire l’insorgere del problema o, eventualmente, trattarlo nell’immediato risulta di fondamentale importanza.
5. Come trattare il tech neck ⇧
Trattare il text neck richiede un intervento che non si limiti alla sola eliminazione del dolore, ma che includa un programma di prevenzione e rieducazione posturale. Nel nostro centro fisioterapico, mettiamo a disposizione diversi trattamenti per affrontare questa condizione in modo efficace:
- fisioterapia manuale e osteopatia. I trattamenti manuali sono fondamentali per sciogliere la tensione nei muscoli e migliorare la mobilità articolare. L’osteopatia, inoltre, può essere utile per riequilibrare la colonna vertebrale e favorire un allineamento ottimale del corpo;
- Pancafit®. Si basa su esercizi di stretching e allungamento muscolare che favoriscono il recupero e migliorano la postura. Il metodo Pancafit® è particolarmente efficace per sciogliere le contratture muscolari e ridurre il dolore cervicale, lavorando sulla decompressione delle articolazioni;
- Tecarterapia. Sfrutta la radiofrequenza per stimolare i processi di riparazione dei tessuti danneggiati e alleviare il dolore. È molto utile per ridurre l’infiammazione e accelerare il recupero muscolare, migliorando il benessere generale;
- Pressoterapia. Agisce sulla circolazione sanguigna e linfatica, aiutando a migliorare il drenaggio e ridurre la tensione muscolare. È ideale per alleviare i disagi causati dal tech neck e favorire il rilassamento e la rigenerazione muscolare;
- Onde d’urto. Grazie alla loro alta energia, stimolano la rigenerazione cellulare e alleviano il dolore muscolare.
Come sciogliere il nervo del collo?
Utilizzando un’espressione impropria, molti pazienti che soffrono delle tensioni sopra descritte ci pongono questa domanda. Quando si parla di nervo del collo in genere ci si riferisce ai nervi che attraversano la zona cervicale. Se si adotta una postura errata, come quella tipica del text neck, i nervi possono essere compressi, causando dolore e formicolii nelle braccia. Per “sciogliere il collo”, è fondamentale rilassare i muscoli tesi attraverso esercizi di stretching, trattamenti manuali e dispositivi come la tecarterapia. Un fisioterapista esperto può prescrivere esercizi mirati per alleviare la compressione nervosa e migliorare la mobilità della colonna vertebrale.