spondilosi lombare, camminare bene grazie ai trattamenti più efficaci
La spondilosi lombare è una condizione comune che colpisce persone di entrambi i sessi e di varie età ma compare in particolar modo in età avanzata. Questa malattia degenerativa si manifesta nel processo di artrosi generalizzata a carico della colonna vertebrale. Nel nostro approfondimento esamineremo nel dettaglio quali sono le cause della patologia, i sintomi principali, le possibili complicazioni e le opzioni terapeutiche più efficaci.
Indice
1. Che cosa è la spondilosi lombare? ⇧
La spondilosi lombare, da non confondere con la spondilite (infezione o infiammazione acuta), è una forma degenerativa di osteoartrite delle vertebre che si colloca nella parte bassa della schiena. Questo disturbo si verifica quando c’è un deterioramento dei dischi intervertebrali, ovvero quelle strutture presenti tra una vertebra e l’altra che servono per ammortizzare il peso e consentire il movimento della colonna. Con l’avanzare dell’età, questi dischi possono disidratarsi e perdere la loro capacità di assorbire shock, portando a una maggiore frizione e pressione sulle vertebre.
Cosa significa avere la spondilosi lombare? Nella pratica vuol dire confrontarsi quotidianamente con sfide legate al dolore e alla mobilità ridotta. Tuttavia, un’accurata diagnosi e un trattamento personalizzato possono aiutare a gestire efficacemente i sintomi e a mantenere un alto livello di attività.
2. Spondilosi, cause ⇧
Come abbiamo visto, la malattia si sviluppa a seguito di una progressiva degenerazione delle articolazioni vertebrali come, ad esempio, le faccette articolari e del nucleo polposo collocato all’interno del disco intervertebrale. Le principali cause di tale fenomeno includono:
- I processi naturali di invecchiamento causano la riduzione dell’idratazione e la perdita di elasticità dei dischi intervertebrali;
- sovrappeso e obesità. L’eccesso di peso aumenta la pressione sulle vertebre e sui dischi, accelerando il loro deterioramento;
movimenti ripetitivi e posture scorrette. Sforzi continui, traumi alla schiena o posture non corrette durante il lavoro o le attività quotidiane possono contribuire all’usura prematura.
3. Sintomi della spondilosi ⇧
Che dolori provoca la spondilosi? Il dolore può essere acuto o cronico e può variare considerevolmente in base alle attività e al tempo di riposo. Il dolore acuto è spesso descritto come lancinante e si aggrava con movimenti specifici, mentre il dolore cronico può presentarsi come un fastidio costante che influisce sulla routine quotidiana. Sebbene i sintomi siano variabili, tipicamente includono:
- dolore persistente nella parte bassa della schiena, che può mutare di intensità e può essere aggravato da attività fisica o, al contrario, da prolungata inattività;
- rigidità e limitazione nei movimenti. Molti pazienti riferiscono una diminuzione dell’ampiezza dei movimenti, specialmente al mattino;
- irradiazione del dolore alle gambe. Nei casi più gravi, il dolore può estendersi dalle vertebre lombari agli arti inferiori.
Al manifestarsi dei sintomi, il medico specialista solitamente prescrive degli esami strumentali per effettuare una diagnosi accurata come la radiografia del rachide o la risonanza magnetica.
4. Spondilosi, conseguenze ⇧
A cosa porta la spondilosi? Se non trattata adeguatamente, la malattia può portare a condizioni più gravi, fino alla completa immobilizzazione. Alcune delle conseguenze più comuni sono:
- limitazioni della mobilità. Può diventare difficile eseguire movimenti semplici come camminare, piegarsi o torcersi;
- problemi di sonno. Il dolore, causato dall’infiammazione, può interferire con un sonno riposante, causando stanchezza diurna e altri problemi di salute;
- dipendenza da analgesici. L’assunzione frequente di farmaci per gestire il dolore può portare a dipendenza e altri effetti collaterali.
5. Come si cura la spondilosi lombare? ⇧
Ogni terapia va modellata sulle caratteristiche del paziente come l’età e la condizione fisica complessiva. Presso il nostro centro fisioterapico e osteopatico, siamo in grado di trattare i pazienti affetti da questa malattia. Sfruttiamo un’ampia gamma di terapie avanzate per ridurre i sintomi e migliorare significativamente la qualità della vita. Offriamo diversi trattamenti all’avanguardia inclusi tecarterapia che sfrutta il principio della diatermia per stimolare la circolazione, ridurre l’infiammazione e quindi il dolore, ed eventualmente pressoterapia in caso di associata problematica linfatica e circolatoria per alleviare il gonfiore e il dolore. Inoltre, in alcuni casi, su indicazione medica, le onde d’urto rappresentano una tecnica non invasiva che stimola il processo di guarigione naturale attraverso onde acustiche.
Esercizi specifici
Praticare attività fisica e integrare un programma di esercizi fisici è determinante al fine di trattare efficacemente la spondilosi. I seguenti esercizi sono particolarmente benefici:
- Migliora la tensione muscolare aumentando l’elasticità e il movimento;
- Allenamento specifico volto a rafforzare i muscoli che sostengono la colonna vertebrale;
- attività a basso impatto come il pilates o il nuoto (ma solo se eseguito con una tecnica corretta per non sollecitare troppo le articolazioni intervertebrali).
6. Approccio interdisciplinare ⇧
Il nostro approccio interdisciplinare include anche consulenze nutrizionali per mantenere un peso forma e non rischiare di aggravare la condizione della spondilosi con il sovrappeso. Studiamo programmi di rieducazione posturale e allenamento personalizzati per migliorare la mobilità e recuperare uno stile di vita attivo e soddisfacente.