Riatletizzazione dopo un infortunio sportivo

La riatletizzazione dopo un infortunio sportivo rappresenta il ponte tra la cura clinica della lesione e il ritorno all’attività atletica a pieno regime. Questo processo non si limita al recupero della funzione fisica compromessa ma consiste in un programma complesso che mira a ottimizzare la performance sportiva e al contempo prevenire ulteriori danni. La sola riabilitazione, quindi, non è sufficiente e occorre un periodo di monitoraggio della ripresa dell’attività con il chinesiologo al fine di minimizzare il rischio di recidive. Inoltre, se l’infortunio richiede anche un intervento chirurgico, è necessario seguire le indicazioni di un professionista qualificato per riprendere l’attività sportiva senza correre rischi.

Nel nostro approfondimento riepilogheremo le principali informazioni utili ad affrontare questo momento difficile. Per una consulenza personalizzata, siamo pronti ad accogliervi presso il Centro Salute Prevenzione, dove vi garantiremo la massima competenza e le migliori strumentazioni disponibili per il vostro recupero.

Indice

1. Cosa si intende per riatletizzazione?

La riatletizzazione è il processo volto a riportare un atleta alla sua piena funzionalità sportiva dopo un infortunio. Questo avviene attraverso un insieme di tecniche e terapie specializzate che garantiscono il recupero completo e la prevenzione da nuovi infortuni. Trattare adeguatamente qualsiasi lesione è di vitale importanza, altrimenti si potrebbero compromettere sia la salute che la carriera dello sportivo.

Fisioterapista e chinesiologo per la riatletizzazione

Le tecniche di fisioterapia rappresentano il primo passo verso la guarigione di infortuni sportivi. Queste possono includere il ricorso ad elettromedicali come tecarterapia, crioterapia o onde d’urto che favoriscono i processi di guarigione e stimolano la rigenerazione dei tessuti danneggiati. Nel percorso di riatletizzazione, il chinesiologo fornisce un programma di esercizi personalizzati. Questi si possono integrare con sistemi come il Delos Postural Proprioceptive System che aiuta a migliorare la gestione dell’instabilità aumentando il controllo propriocettivo, fondamentali per un ritorno all’attività sportiva con un basso rischio di infortunio.

2. Esempi di infortuni ed esercizi di riatletizzazione

Come tornare ad allenarsi dopo un infortunio? Gli infortuni più comuni nella pratica sportiva comprendono distorsioni alla caviglia o al ginocchio, strappi muscolari, lesioni a tendini o legamenti e fratture ossee. A seconda della severità e del tipo di danno, il trattamento può essere conservativo o chirurgico e in base a tutti questi fattori cambia il tipo di riatletizzazione da dover seguire. Il programma di lavoro deve essere impostato in base alle condizioni del paziente e deve avere lo scopo di portare l’arto infortunato con gli stessi valori dell’arto sano. Per fare questo vengono utilizzati:

  • esercizi di mobilità per migliorare il movimento dell’articolazione,
  • esercizi di stretching statico e dinamico per migliorare l’elasticità muscolare,
  • esercizi propriocettivi per migliorare l’equilibrio e la stabilità articolare,
  • allenamenti isometrici per stimolare la muscolatura ma evitando il movimento articolare,
  • allenamento della forza con esercizi con sovraccarico, commisurato al progredire della guarigione ed eseguito sotto stretta supervisione per assicurare che ogni movimento sia eseguito correttamente, scongiurando il rischio di recidiva,
  • allenamento isoinerziale per enfatizzare la stimolazione muscolo-tendine nella fase eccentrica.

Cosa succede se non si fa fisioterapia dopo una frattura?

La mancata attuazione di un programma di fisioterapia post-frattura personalizzato può portare a complicazioni come rigidità, perdita di funzionalità e debolezza prolungata che potrebbe aumentare il rischio di futuri infortuni.

Come fare per riprendere il tono muscolare?

Molti sportivi, a seguito di un infortunio e della conseguente inattività, lamentano un netto calo del tono muscolare. La ripresa della naturale contrazione dei muscoli scheletrici va favorita tramite trattamenti fisioterapici ed esercizi di forza con carico progressivo, il tutto associato ad una dieta appropriata per supportare lo sviluppo muscolare.

3. Riatletizzazione post-chirurgica

In casi di infortuni che richiedono interventi chirurgici, come la ricostruzione del legamento crociato anteriore, la riparazione del tendine di Achille o la chirurgia della spalla, la riatletizzazione assume un ruolo determinante. Dopo l’intervento, il processo inizia con una fase di mobilizzazione per recuperare l’intero movimento dell’articolazione. Durante questa fase si possono elettromedicali come la Human Tecar®, che accelera i processi di recupero riducendo i tempi di inattività e migliorando l’efficacia del trattamento.

Successivamente, si introducono esercizi specifici che aumentano gradualmente di intensità, sempre sotto la guida di chinesiologi specialisti.

4. Un team al completo per favorire la riatletizzazione post infortunio

Al Centro Salute Prevenzione, attraverso un programma personalizzato che combina fisioterapia avanzata, osteopatia, chinesiologia e allenamenti specifici, gli atleti sono assistiti nel recuperare pienamente dall’infortunio migliorando tutti i parametri necessari: forza, resistenza, mobilità, e propriocezione. In questo modo il rientro in campo avviene con un basso rischio di recidiva e di infortunio.

La consulenza e supervisione combinata di un team di professionisti che può includere anche il nutrizionista fanno la differenza nel garantire una ripresa completa e duratura della forma fisica.