Cause del dolore alla spalla e prevenzione

Il dolore alla spalla è un disturbo diffuso che colpisce soggetti differenti, dai giovani atleti agli adulti che svolgono attività lavorative sedentarie, ad esempio al computer.

In questo articolo esamineremo nel dettaglio le cause più frequenti del problema, forniremo consigli utili per la prevenzione e illustreremo i trattamenti più avanzati disponibili in ambito fisioterapico per mitigare il fastidio.

Indice

1.Principali cause del dolore alla spalla

La comparsa del dolore in questa parte del corpo può derivare da diverse condizioni patologiche o da abitudini quotidiane scorrette. Tra le cause più comuni si annoverano:

  • l’infiammazione dei tendini, spesso dovuta a movimenti ripetitivi o a sforzi eccessivi a carico della muscolatura della spalla, che possono portare dolore e irritabilità;
  • l’infiammazione delle borse sinoviali che può generare un dolore acuto, solitamente scatenato da movimenti improvvisi o posizioni scomode prolungate;
  • lesioni da sovraccarico, frequenti negli sportivi, che sono provocate da un uso eccessivo della spalla senza adeguato riposo;
  • una cattiva postura, la quale può alterare la meccanica della spalla, causando tensione e dolore ingravescente che tende a diventare cronico;
  • l’infiammazione delle articolazioni della spalla, che colpisce principalmente gli adulti e gli anziani e porta a dolore cronico e riduzione della mobilità.

Spalla congelata

La spalla congelata o capsulite adesiva è una condizione dolorosa che porta alla limitazione del movimento dell’articolazione. Questo disturbo si sviluppa lentamente in tre fasi:

  1. inizialmente, nella “fase di congelamento”, il dolore aumenta gradualmente e il movimento inizia a essere limitato;
  2. successivamente, il dolore può iniziare a diminuire, ma la spalla diventa più rigida, limitando notevolmente il movimento. Nei casi peggiori si può avvertire anche l’intorpidimento della mano;
  3. infine, nella “fase di scongelamento”, il range di movimento inizia lentamente a migliorare fino al ripristino della normale mobilità.

Le cause esatte di tale problema non sono completamente comprese, ma si associa spesso a periodi di immobilizzazione seguiti a un infortunio, a condizioni sistemiche come il diabete o a malattie della tiroide. Il trattamento può variare da fisioterapia ed esercizi di stretching a iniezioni di corticosteroidi o distensione capsulare sotto anestesia, a seconda della severità e della risposta del paziente alle terapie conservative.

2. Prevenzione e gestione del rischio

Adottare misure preventive è essenziale per mantenere la salute delle spalle. Alcuni consigli utili includono:

  • mantenere una buona postura. Sia in piedi che seduti, una postura corretta riduce il carico sulle spalle e previene l’insorgenza di dolore;
  • esercizi di rinforzo. Integrare nella routine quotidiana esercizi specifici per rafforzare i muscoli della spalla e del torace, sotto la guida di un professionista;
  • fare abitualmente esercizi di stretching mirati, come le rotazioni. Questi aumentano l’elasticità dei muscoli che circondano l’articolazione della spalla;
  • riscaldamento adeguato. Prima di svolgere qualsiasi attività ginnica, riscaldare e preparare i muscoli e le articolazioni riduce il rischio di farsi male;
  • evitare movimenti ripetitivi. Limitare le attività che pongono stress ripetitivo sulla spalla, alternando con pause ed esercizi di allungamento.

3. Cosa fare quando si ha un dolore alla spalla?

In presenza di un dolore acuto alla spalla, in attesa di provvedere a eventuali controlli specifici, si può tentare di alleviare il fastidio con alcuni accorgimenti. Applicare una borsa del ghiaccio nell’arco delle prime 48 ore può aiutare a ridurre il dolore e l’infiammazione. Si raccomanda di limitare le attività che aumentano il dolore per lasciare alla spalla il tempo di guarire. Se il problema persiste, tramite una visita specialistica si può identificare la causa e individuare il trattamento adeguato.

4. Quando il dolore alla spalla deve preoccupare?

Una spalla dolorante dovrebbe preoccupare quando non guarisce con il riposo o i rimedi casalinghi suggeriti. Un segnale da non sottovalutare è la contestuale diminuzione della forza o del range di movimento. Inoltre, se il dolore notturno interrompe il sonno è imperativo consultare un medico per una valutazione approfondita.

Come capire se la spalla è infiammata

I segni di infiammazione della spalla includono dolore persistente, soprattutto durante la notte, gonfiore visibile, calore locale e rossore. Questi possono essere associati a una ridotta capacità di muovere l’articolazione normalmente.

5. Trattamenti efficaci per il dolore alla spalla

I trattamenti possono variare in base alla causa sottostante. Tra quelli più efficaci in diverse situazioni ci sono:

  • la fisioterapia, in particolare con l’utilizzo di tecniche manuali e terapie fisiche volte al miglioramento del movimento;
  • la tecarterapia e le onde d’urto, che utilizzano calore e onde acustiche per stimolare il recupero dei tessuti e non sono invasive;
  • la pressoterapia, per ridurre l’edema e migliorare la circolazione ed il drenaggio locale.

6. Professionisti della salute

Affrontare il dolore alla spalla con un approccio integrato che include la prevenzione, il riconoscimento precoce dei sintomi e trattamenti specifici può portare ad una tempestiva risoluzione della sintomatologia e ad un significativo miglioramento della qualità della vita. È di fondamentale importanza rivolgersi a professionisti della salute qualificati per ottenere una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato. Il team di Centro Salute Prevenzione è pronto ad assistervi in caso si presenti questo tipo di problema.