Artrosi cervicale: sintomi per riconoscerla
L’artrosi cervicale rappresenta una delle forme più comuni di degenerazione delle articolazioni del collo in grado di influenzare enormemente il benessere e la funzionalità quotidiana degli individui colpiti.
In questo articolo, esploreremo nel dettaglio la natura clinica del problema, i suoi sintomi distintivi, le categorie di persone più a rischio e le soluzioni terapeutiche più efficaci disponibili oggi.
Indice
1. La cervicale, un’area soggetta a fastidi ⇧
La parte superiore della colonna vertebrale, che chiamiamo anche “tratto cervicale”, è costituita da sette vertebre. Queste sono articolate tra loro, supportate da legamenti e circondate da diversi strati di muscoli. La funzione principale del rachide cervicale è di sostenere la testa, facilitando la sua mobilità e proteggendo le strutture vascolo-nervose che attraversano il collo.
Infiammazioni o disturbi in questa area sono tra i problemi muscolo-scheletrici più comuni, con maggiore frequenza tra i quaranta e i sessanta anni di età. Uno dei disagi più evidenti associati ai problemi cervicali è la limitazione dei movimenti, che spesso si manifesta con un dolore costante nell’esecuzione di determinati movimenti riducendone anche l’ampiezza. Spesso il dolore cervicale può essere associato alla comparsa di mal di testa frequenti. Questi sintomi possono incidere sulla qualità della vita quotidiana degli individui affetti ma rappresentano segnali ben diversi da quelli originati dall’artrosi, di cui parleremo di seguito.
2. Che cos’è l’artrosi cervicale? ⇧
L’artrosi cervicale, conosciuta anche come spondilosi cervicale, è una malattia degenerativa che interessa le vertebre cervicali e i dischi intervertebrali, componenti critici della colonna vertebrale che si trovano nella regione del collo. Con l’avanzare dell’età o a seguito di specifici stress meccanici, queste strutture cartilaginee possono deteriorarsi. Il processo degenerativo comporta una progressiva perdita di tessuto, con conseguente aumento del contatto osseo e assottigliamento dei dischi intervertebrali. Tutto ciò può portare a dolore cronico e limitazione del movimento.
3. Artrosi cervicale, fattori di rischio ⇧
Diversi gruppi di persone sono predisposti allo sviluppo dell’artrosi cervicale:
- anziani, infatti l’invecchiamento naturale è il fattore di rischio predominante, poiché la degenerazione del disco intervertebrale è spesso correlata all’età;
- individui con pregressi traumi al collo, poiché incidenti automobilistici, cadute o lesioni sportive che hanno coinvolto il collo possono accelerare il processo degenerativo;
- soggetti e professionisti che mantengono ripetutamente negli anni atteggiamenti posturali che comportano un notevole stress meccanico sul collo.
4. Artrosi cervicale, sintomi ⇧
Quali sono i sintomi dell’artrosi cervicale? Questi variano di intensità e natura, ma alcuni segnali sono comuni e facilmente riconoscibili:
- dolore e rigidità al collo. Il dolore si può estendere alle spalle, alle braccia e alle mani e si può aggravare con l’attività fisica mentre in genere migliora con il riposo;
- compromissione della mobilità. Difficoltà nel movimento del collo, specialmente al mattino;
- sensazione di formicolio o debolezza. Spesso si estende agli arti superiori, indicando possibili complicazioni nervose.
Tali sintomi possono somigliare a quelli di altre patologie cervicali. Tuttavia, la presenza di osteofiti e la degenerazione specifica del disco sono caratteristiche distintive dell’artrosi cervicale.
5. Differenze diagnostiche e approcci clinici ⇧
La diagnosi differenziale è determinante per distinguere l’artrosi cervicale da altre condizioni simili. Tecniche di imaging avanzate come la risonanza magnetica (MRI), la tomografia computerizzata (CT) e i tradizionali raggi X sono fondamentali per visualizzare le alterazioni strutturali delle vertebre e l’integrità dei dischi.
6. Trattamenti benefici dell’artrosi cervicale ⇧
Cosa fare se si ha l’artrosi cervicale? È importante consultare un medico per un esame accurato e seguire un piano di cura personalizzato. Per trattare efficacemente la patologia, di solito è consigliato un approccio multidisciplinare:
- Programmi personalizzati di esercizi possono migliorare la flessibilità e ridurre il dolore;
- elettromedicali come onde d’urto e tecarterapia per agevolare i processi di guarigione, attenuare il dolore, migliorare la circolazione sanguigna e stimolare la rigenerazione dei tessuti;
- riabilitazione motoria personalizzata. Essenziale per ripristinare la funzionalità e ridurre i sintomi.
Molti pazienti che si rivolgono agli esperti del Centro Salute Prevenzione quando sono nella fase acuta del dolore ci chiedono come sfiammare la cervicale velocemente. Tra i metodi menzionati, la tecarterapia è uno di quelli che può offrire sollievo in maniera più rapida.
7. Intervento immediato e competente ⇧
Riconoscere e trattare precocemente l’artrosi cervicale aiuta a gestire efficacemente questa condizione debilitante. Un approccio proattivo nella diagnosi e nel trattamento può migliorare decisamente la qualità della vita e limitare l’avanzamento della malattia. Se sospettate di avere sintomi correlati alla patologia descritta, consultare un medico specialistico è il primo passo verso un trattamento adeguato e una migliore gestione del dolore. Inoltre, i professionisti qualificati del nostro Centro sono a vostra disposizione per fornirvi consulenza personalizzata e proporvi un piano terapeutico.